Oggi sono arrivata alla conclusione che resterò single a vita, per il semplice motivo che un uomo come piace a me non esiste, e per il fatto che mi sono stufata di cercare un surrogato di Mr. Right nei tipi che conosco o che si presentano come tali. E' troppo faticoso e poco redditizio. Forse perchè è vero che voglio la luna, forse perchè non sono stata "biologicamente creata" solo per fare sesso. Che non è una cosa che mi fa schifo, ma fine a se stessa, dopo un pò mi scoccia. E' questo il problema. A me i co.co.co in campo sentimentale non interessano, ho sempre puntato su un contratto a tempo indeterminato, forse per sentirmi più sicura, forse perchè io ho sempre e costantemente bisogno di una presenza maschile al mio fianco, che non può essere sempre Saso. O probabilmente perchè a me piacciono uomini complicati e per scoprirli ci vuole tempo, come per apprezzarli...
Innanzitutto deve essere monogamo (e qui già scartiamo una fetta abbondante della popolazione maschile, che tolti gli under 27 , gli over 35, i bruttoni, i coniugati, i preti, i gay, i ragazzi delle mie amiche e i parenti...cazzo resta??? -.-) poi intelligente, in grado di sostenere una conversazione di 10 minuti senza farmi fare figure di cacca coi presenti. Poi deve essere un uomo di polso e molto paziente. Uno un pò pazzo, che come me vivrebbe sempre in viaggio...ma anche maledettamente semplice. Uno che non fugga a gambe levate se si nomina la parola "Bambini", che sia disposto a sopportare i miei scazzi ecc ecc. (Io sono anche tollerante eh! Guardo le partite in silenzio, so cos'è un fuorigioco e nel mentre faccio anche i pop corn!) Uno non bello ma affascinante...che devo rimanere imbambolata a guardarlo pure se è un tipo banalissimo...insomma, uno che non esiste -.-
Oh, in caso sei te e stai leggendo in questo momento...lascia un post eh!
Non si sa mai ;)
lunedì 28 gennaio 2008
where's Mr. Right?
Pubblicato da Alessandra alle lunedì, gennaio 28, 2008 3 commenti
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giovedì 17 gennaio 2008
La differenza tra uomini e donne
Pubblicato da Alessandra alle giovedì, gennaio 17, 2008 0 commenti
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domenica 6 gennaio 2008
La vita ci insegna, ci prende per mano, ci spiega col tempo la strada da percorrere, quello che è giusto e ciò che è sbagliato...Talvolta dà 10 e toglie 100, ma poi ripaga, e non c'è soddisfazione migliore per chi ha smesso di aspettare e riceve il gruzzolo coi suoi interessi...:)
Grazie :)
Pubblicato da Alessandra alle domenica, gennaio 06, 2008 0 commenti
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venerdì 21 dicembre 2007
il pesante rumore del silenzio...
Qualcuno una volta mi ha detto che nella vita non si cambia, al limite si capisce. Io sono riuscita a non fare nessuna delle due cose, e ciò che mi rammarica è il perseverare in ciò che è più deleterio per me...
Ti ho disegnato proprio bene, nella mia testa piena di spicci, talmente bene che mi sono fatta i complimenti da sola...con tutte le qualità che cercavo nelle persone, coi difetti che mi hanno sempre fatto sorridere...con la pazienza e la costanza di chi mi vuole bene...Ti ho disegnato con tutte le parole che ho letto e sentito, con quelle che speravo di udire in un futuro non troppo lontano, con tutti i momenti belli che mi hai regalato e con quelli che avremmo potuto passare insieme..Ne è uscito fuori un capolavoro, di quelli da perderci la testa, di quelli che staresti ore in contemplazione totale, sentendoti anche realizzata di quella vista...Finchè ti guardi in torno e ti accorgi che sei solo...che potevi morire nell'inosservanza totale...e allora ti rendi conto, ascoltando il rumore del silenzio, che tra le mani non hai che l'ennesimo foglio da accartocciare...
Peccato...
peccato davvero...
Pubblicato da Alessandra alle venerdì, dicembre 21, 2007 0 commenti
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domenica 9 dicembre 2007
Siamo solo ai primi passi di una corsa senza meta...
Era una frase di una canzone dei Gemelli Diversi...mi regalarono il cd svariati anni fa quelli della mia classe...e oggi come non mai mi torna in mente e mi ossessiona. Ho un nodo alla gola di quelli pesanti da mandare giù, mi sento amareggiata e rammaricata in maniera sempre più esponenziale ormai...Il tempo passa e io speravo le cose tornassero apposto da se, che questo sciocco momento no-sense svanisse per far posto a quegli attimi particolari che mi avevano regalato tante belle cose. Purtroppo mi rendo conto che non si trattava che dell'impatto iniziale, e ora mi sento come una ragazzina che ha scartato un pacco gigante e dalla carta bellissima, per trovarci dentro un regalo che non le piace affatto...
E non c'è Babbo Natale che possa cambiare la situazione...
Me ne sono accorta prima parlando con Davide e rileggendo la mail di Alessio...Dove cazzo sono finiti tutti quei momenti, quelle parole, quei stupidi gesti che mi facevano sentire speciale?
Forse non ci sono mai stati e ho sbagliato tutto ancora una volta...
Segno che dalla vita non si impara mai, al limite si accetta, dopo...
Dopo quando le cose non ci sono più e i ricordi pesano un pò meno, quando altre persone subentrano per darti quello che speravi di trovare altrove...E non è uno stupido capriccio, ma l'accettazione di quanto vedo...anzi, di quanto non vedo e non sento e non percepisco in questo istante...e ancora una volta, la cosa che fa più male, è che io ci sto male veramente...Comunque, visto che non importa a nessuno, visto che queste parole moriranno qui e che non mi aiuteranno di certo a star meglio, cambio discorso.
Domani parto per Milano, lunedi mi operano finalmente e spero di tornare a casa il prima possibile.
Ho davvero voglia di lasciarmi questa storia alle spalle...
Un grazie di cuore a tutte le persone che in un modo o nell'altro mi sono vicine e mi supportano ( e sopportano ) continuamente, e per una persona sempre alla ricerca di conferme come me, questo è davvero il massimo che si possa desiderare :)
Un bacio alla mia ammo, alla mia sore, a lele e al mio faggiano in modo particolare.
Vi voglio bene, sul serio
Pubblicato da Alessandra alle domenica, dicembre 09, 2007 1 commenti
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martedì 4 dicembre 2007
Se noi donne siamo delle allocche è colpa di Perrault.
(Per i non addetti ai lavori, parlo di Charles Perrault, colui che scrisse fiabe quali La bella addormentata nel bosco, Biancaneve, Cenerentola e cazzate varie. Cmq per maggiori informazioni, siccome sono una russista e non studio letteratura francese, consultare il sito http://www.wikipedia.org/)
Esatto, colpa sua, e ovviamente delle nostre mamme che ci hanno plagiate per anni coi suoi racconti, inculcandoci in testa il mito del "Principe Azzurro". Chiariamoci, il regale in questione non esiste, è come El Dorado. Tutti l'hanno cercata per secoli, hanno organizzato spedizioni per poi accorgersi che non esiste...eppure continuano segretamente le ricerche.(Personalmente io ho smesso di setacciare quando mi sono accorta che il suo antagonista, il famigerato Uomo Nero era decisamente meglio, poi si sa, andare sempre a cavallo alle lunghe genera impotenza).Perchè noi ci VOGLIAMO credere, il che è diverso dal credere fine a se stesso. Noi abbiamo estremamente bisogno di vedere nel nostro uomo o presunto tale le caratteristiche dei protagonisti delle fiabe di Perrault.
Prendiamo Cenerentola, fiaba di una sfigata che è costretta a fare le pulizie in casa sua perchè le sue sorelle sono troppo indaffarate. Come amici topi e canarini che la svegliano al mattino, vita insulsa e trasparente fin quando, toh, un ballo! E non ha ne scarpe e ne vestito (guarda caso come noi, anche se abbiamo l'armadio pieno). Poi arriva la maga che la fa diventare una dea e la fa scarrozzare a Palazzo, dove l'Azzurro in questione si innamora di lei e vissero felici e contenti. Apparte che un piede da Cenerentola forse ce l'ha solo la Ammo...Dove si comprano le scarpe di cristallo? Ma sai che dolore?? Ma visto che ci dovevamo sognare sopra, non erano meglio un paio di Manolo? Ma parliamo del Principe...Biondo, occhi azzurri, ricco da far schifo, gentilissimo e amante del ballo..ed etero?? Ma dai, non ci crede nessuno -.- O che dire di quello della Bella Addormentata? Si innamora di lei, sconfigge draghi e strega malvagia e la va addirittura a svegliare da un incantesimo. Ovviamente anche lui bello e ricco da far schifo, talmente monogamo che sparisce di scena fin quando lei è libera dal sortilegio, poi la sposa ecc ecc. La domanda è...Dove cazzo stanno sti principi mentre le signorine in questione sono prigioniere delle loro pippe mentali-stregonerie?
A palazzo a prendere lezioni di salsa?
No...sono in giro a cazzeggiare coi loro amici peniferi, ovviamente dello stesso spessore cerebrale. Escono la sera, vanno a fare i cretini in giro e a rimorchiare la prima disponibile...tanto le cretine li aspettano per mesi, in fase adorante, manco avessero davanti Mr.Figone 2007.
Perchè? Perchè non si imbellettano e vanno a rimorchiare anche loro, nell'attesa di essere cercate, chiamate, trovate?
Perchè se ne stanno a casa a svuotare vasetti di Nutella pensando a tutte le frasi carine usate per intortarle?
Colpa dell'amore eterno, dell'alone mistico di cui li abbiamo circondati, dopo appunto, anni di plagio fiabesco. Non potevano lasciarci giocare con le Micro Machines pure a noi??
Quante fregature avremmo evitato se Perrault fosse stato, che ne so, minatore? Avrebbe avuto lo stesso tutto quel tempo per scrivere minchiate che per secoli sono servite solo a rendere mansuete delle donne incazzate? E cosa sarebbe stato di quelle storie, se Perrault fosse stata donna? Sai che bello leggere a una bambina del Bell' Addormentato nel Bosco, il Tontolomeo che campa a pugnette aspettando che la principessa figa si ricordi di lui, tra una giornata di Shopping e l'altra ;)
Forse è ora che qualcuno lo scriva questo racconto bellissimo...
Pubblicato da Alessandra alle martedì, dicembre 04, 2007 1 commenti
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sabato 1 dicembre 2007
Pubblicato da Alessandra alle sabato, dicembre 01, 2007 2 commenti
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venerdì 23 novembre 2007
Riflessioni
Msn non va stasera, come questo periodo del resto...
Le giornate passano troppo lentamente e si somigliano un pò tutte. Sto sopravvivendo ai miei sbagli ancora una volta, tra ottusità e consapevolezza, tra il vedere cosa succedere e la mia incapacità a prendere provvedimenti...
Si esatto, incapacità. Perchè fare finta di niente è più comodo che ammettere di aver preso un abbaglio...perchè l'ammissione porta delle conseguenze e io mi sento totalmente estranea dal compiere qualsiasi azione che non sia aspettare...
Ma aspettare cosa, poi?
Che tutto si sistemi?
Che le balle di sempre facciano meno orrore della realtà?
Che questo senso di delusione passi?
Già, sono delusa.
Molto delusa.
Da me stessa in primis.
Da tutto il resto anche.
E la cosa che fa più tristezza
è che io ancora ci credo, nonostante tutto...
Ma non so per quanto...
Pubblicato da Alessandra alle venerdì, novembre 23, 2007 1 commenti
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martedì 9 ottobre 2007
Pensiero prima di dormire...
Tra poco spegnerò le luci, calerà nuovamente il buio in questa stanza e la tipa con le treccine che mi guarda dal muro smetterà di tormentarmi.
I miei sono tornati, casa è a soqquadro nuovamente, tanto valeva che rimanessi a letto stamattina, a rimuginare su tutte le cose fatte e progettare le nuove, come un odierno Oblomov che spende la sua vita in divano a pensare...
Ho fatto bene a sollevare le coperte io...prima che i pensieri si incamminassero per strade proibite e senza uscita, prima che imboccassero la via del non ritorno e andassero a cozzare contro l'ennesima delusione...Sarebbe servito solo a stare peggio, o meglio per qualche etereo secondo...etereo come me...come te...come noi :)
Notte....
Ovunque sei...
Pubblicato da Alessandra alle martedì, ottobre 09, 2007 0 commenti
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Con il fumo tra gli occhi
Giornata uggiosa, la mia influenza è all'apice del successo. Le tapparelle abbassate ripropongono un'atmosfera notturna, la canzone di Battiato (Te lo leggo negli occhi) che ascolto ininterrottamente mi culla e accompagna i rivoli di fumo della mia Marlboro, che si perdono nell'azzurro Smolnij delle pareti della mia stanza. Voglia di non essere sola in questo momento, desiderio di cose vere e non banali, come quelle che mi circondano ora...
Eppure, una volta, il brutto tempo mi metteva allegria...
Come mai non sortisce più lo stesso effetto?
Ennuì, un pizzico di rammarico, uno sguardo alla foto che fa capolino dalla libreria, e un timido ricordo di noi due alla Rotonda di Ostia, quando ancora si stava bene insieme...
Meglio che vado...
Pubblicato da Alessandra alle martedì, ottobre 09, 2007 0 commenti
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